La difficoltà dei percorsi può variare in base alla stagione e all’esperienza escursionistica.
Passeggiate facili e panoramiche (difficoltà T)
Ideali per famiglie e prime esplorazioni del territorio.
Padola – Danta: itinerario che scopre la bellezza dell’arte religiosa e la potenza spirituale della natura, attraverso la chiesetta di Sant’Anna (a Padola) e la chiesetta di Santa Barbara (a Danta). (Durata: 2 ore / Dislivello: 40 m). Punto di Partenza: Chiesa di S. Anna, Padola.
Torbiere di Danta: in circa un’ora di cammino potrai compiere un vero e proprio viaggio all’interno della biodiversità! (Durata: 2 ore 25 min / Dislivello: 203 m). Punto di Partenza: Piazza Danta. Disponibile audioguida dedicata.
Sentiero delle Tradizioni (Trói dli Tradizion): passeggiata tematica (30 min) tra Candide e Dosoledo, con sculture lignee che rappresentano gli antichi lavori della Val Comelico.
Trói tematici di Dosoledo: non perdetevi gli altri sentieri! Mascri, Tradizion e Bacani! Ottimi tutto l’anno per unire natura e cultura.
Via dei Fienili – Dosoledo: percorso culturale tra undici tabià storici, corti rurali e fotografie d’epoca.
Monte Zovo: percorso semplice tra Costalissoio e Costa che permette di raggiungere un punto panoramico a 360 gradi sul centro della valle, da cui si ammirano tutti i paesi del Comelico. (Durata: 2 ore 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Costa, Strada per Monte Zovo.
Monte Spina: breve ma piacevole passeggiata che conduce alla cima, dove potrai godere di una visione senza paragoni delle Dolomiti del Popera e della Val Digon. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 400 m). Punto di Partenza: Casamazzagno, loc. Le Federe.
Regina della Val Comuna: breve percorso da Val Grande per ammirare l’Abete Rosso più grande del Triveneto (50 metri di altezza).
La Sorgente Aga Puza: percorso naturalistico immerso nei boschi della Valgrande che conduce alla famosa sorgente termale Aga Puža, l’«acqua che puzza» a causa dello zolfo, con proprietà curative. (Durata: 2 ore 40 min / Dislivello: 126 m). Punto di Partenza: Kral Ladin Padola.
Lago di Campo: una passeggiata semplice e piacevole che offre un belvedere incantevole, ideale per famiglie.
Sentiero della Musica: percorso ideale per una facile passeggiata pianeggiante dove si possono ammirare bellissime sculture in legno, tra cui una banda di musicisti, realizzate dal locale Giorgio Osta.
Casera Aiarnola, Lago Aiarnola e Lago di Sant’Anna: l’acqua è la protagonista di questo itinerario! Ai piedi della Cima Aiarnola, vicino alla Casera, si raggiunge la scenografica chiesetta dedicata a Sant’Anna. (Durata: 1 ora 30 min / Dislivello: 450 m). Punto di Partenza: Padola.
Escursioni intermedie (difficoltà E)
Percorsi più lunghi e strutturati, adatti a chi ha un minimo di allenamento.
Anello della Val Visdende: itinerario circolare meraviglioso che ti permetterà di immergerti nei boschi secolari della Valle e di osservare gli antichi borghi. (Durata: 3 ore / Dislivello: 547 m). Punto di Partenza: Cima Canale Val Visdende.
Coltrondo e Nemes da Passo Monte Croce (Anello): bellissimo anello panoramico che porta ai rifugi Coltrondo e Nemes. (Durata: 3 ore 30 min / Dislivello: 400-450 m).
Cima Colesei – Passo Monte Croce Comelico: itinerario di interesse naturalistico, geologico e storico, dove ammirare le rocce di Dolomia e l’imponente Vallo Littorio. (Durata: 5 ore 30 min / Dislivello: 690 m). Punto di Ristoro: Rifugio Lunelli.
Vallon Popèra: itinerario ad anello che ripercorre i luoghi salienti del conflitto bellico (Grande Guerra), passando per il vecchio Rifugio Sala (ora spazio museale) e il monumento all’Ignoto Soldato. (Durata: 3 ore / Dislivello: 450 m). Punto di Ristoro: Rifugio Berti.
Col Quaternà: percorso che unisce geologia e storia. Qui potrai osservare rocce antiche e notare le tracce delle postazioni militari italiane della Grande Guerra. La cima è stata raggiunta anche da papa Karol Wojtyla. (Durata: 4 ore / Dislivello: 640 m). Punto di Ristoro: Malga Coltrondo.
Escursioni più impegnative / alta quota (difficoltà EE)
Percorsi consigliati a chi ha una buona preparazione e attrezzatura adeguata.
Cammino delle Dolomiti: Per chi ama il trekking spirituale e lento, Candide è una tappa fondamentale che unisce arte e paesaggio. Un itinerario di più tappe che attraversa luoghi simbolo come il Mulin Berto, Cima Vallona e le Sorgenti del Piave. Richiede una preparazione fisica adeguata per affrontare le seguenti tratte – Auronzo → Candide – Candide → Val Visdende – Val Visdende → Sappada
Cima Colesei – Creston Popera: percorso impegnativo, ricco di testimonianze della Grande Guerra. Si costeggiano le principali vette delle Dolomiti. (Durata: 3 ore 40 min / Dislivello: 666 m). Punti di Ristoro: Rifugio Lunelli e Rifugio Berti.
Monte Cavallino: itinerario lungo, in ambiente d’alta montagna, con accesso dalla Val Digon. (Durata: 4 ore 30 min / Dislivello: 1000 m) Punto di Partenza: Val Digon
Itinerari della Grande Guerra: numerosi percorsi storici in quota, con trincee, postazioni, gallerie e sentieri che richiedono preparazione specifica.
Scopri qui alcuni dei percorsi escursionistici della Val Comelico e visita il profilo social gestito dal Consorzio Turistico Val Comelico Dolomiti per scoprire le escursioni accompagnate da guide alpine e naturalistiche!
Luoghi iconici da non perdere vicino al borgo:
Torbiere di Danta: area naturalistica nota per la sua elevata biodiversità e la presenza di piante rare.
Val Visdende: “Il tempio della natura”, luogo incontaminato dove nasce il Piave.
Col Quaternà: riconoscibile per la sua forma conica di origine vulcanica, è un punto di riferimento geologico e storico, con rocce antichissime e tracce della Grande Guerra.
Tre Cime di Lavaredo: simbolo assoluto delle Dolomiti, raggiungibile in breve tempo dal Comelico.
Rifugi e Malghe nei dintorni
Verificare sempre le date di apertura e l’accessibilità dei percorsi
Raggiungibili con passeggiate facili o intermedie
Rifugio Rinfreddo – 1887 m (verificare apertura invernale)
Immerso nei boschi, con vista ampia sulle Dolomiti.
Malga Coltrondo – 1880 m
Da Passo Monte Croce; pascoli aperti e sapori tipici.
Rifugio De Doo – 1857 m
Accesso da Costa o Costalissoio; perfetto per mezza giornata.
Rifugio Col d’la Tenda – ca. 1600 m
In cima alle piste di Padola; autentico e panoramico.
Rifugio Forcella Zovo
Rifugio Lunelli – 1568 m (solo apertura estiva)
A Selvapiana; porta d’ingresso al Gruppo del Popera.
Rifugio Nemes – 1877 m
Da Passo Monte Croce; frequentato sia in estate che in inverno.
Meta di trekking più strutturati
Rifugio Antonio Berti – 1950 m
Nel Vallon Popera: tra le mete più iconiche e amate del Comelico.